Top 5 This Week

Related Posts

Regno Unito: una nuova legge potrebbe cambiare per sempre le immersioni sui relitti

Un imminente cambiamento normativo nel Regno Unito potrebbe trasformare radicalmente la subacquea sui relitti. La Clausola 47 del nuovo Armed Forces Bill prevede infatti tutele più stringenti per i vascelli militari sommersi. Ecco le implicazioni legali per chi esplora i mari britannici.

Importanti cambiamenti legislativi all’orizzonte potrebbero presto ridisegnare le regole delle immersioni sui relitti nelle acque del Regno Unito. A lanciare l’allarme sono gli esperti del settore: al centro del dibattito c’è la Clausola 47 del nuovo Armed Forces Bill, che ha recentemente superato la sua seconda lettura alla Camera dei Comuni. Il testo propone un emendamento cruciale al Protection of Military Remains Act del 1986.

Il sistema di tutela attuale e le modifiche previste

Per decenni, la normativa ha mantenuto una chiara distinzione tra due livelli di salvaguardia. Da una parte ci sono i Protected Places (Luoghi Protetti), che i subacquei ricreativi possono visitare a patto di non disturbare o alterare il sito. Dall’altra troviamo i Controlled Sites (Siti Controllati), accessibili esclusivamente tramite una rigorosa licenza rilasciata dal Ministero della Difesa britannico.

Attualmente, gli aerei militari inabissati ricevono in automatico lo status di Protected Place, mentre per le navi è necessaria una specifica designazione ministeriale per ottenere uno dei due livelli di tutela. Oggi si contano esattamente 93 Protected Places e 13 Controlled Sites, ma i numeri sono destinati a cambiare. La nuova legislazione prevede infatti che qualsiasi imbarcazione affondata mentre era in servizio militare venga automaticamente considerata un Protected Place. Questa regola non farà distinzioni: si applicherà sia alle navi britanniche che a qualsiasi nave da guerra di altri Stati persa nelle acque territoriali del Regno Unito.

Implicazioni operative: divieto di penetrazione e sanzioni

L’effetto pratico di questa manovra legislativa sarà un divieto generalizzato e assoluto di alterazione fisica dei relitti. Per i subacquei, ciò significherà l’impossibilità di rimuovere qualsiasi artefatto, come oblò o campane di bordo, e si tradurrà molto probabilmente in un divieto rigoroso di penetrazione all’interno degli scafi.

Il Professor Mike Williams, esperto in diritto marittimo, ha avvertito la comunità subacquea riguardo alle pesanti conseguenze di queste norme: “Ci sono cambiamenti sostanziali in cantiere e nessuno vuole che un subacqueo si ritrovi inavvertitamente con la fedina penale sporca… Penso che questi possano essere considerati cambiamenti enormi per le immersioni sui relitti nel Regno Unito”.

Descrivendo l’impatto sulla comunità, Williams ha aggiunto: “Questo significa nessun disturbo fisico e assolutamente nessuna raccolta di oblò, campane o altri souvenir. Se i subacquei venissero sorpresi, oltre a rischiare un procedimento penale, la conseguenza potrebbe essere l’interdizione totale del sito, che verrebbe declassato a Controlled Site, rendendolo off-limits per tutti”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Popular Articles