Una complessa operazione condotta dalla US Coast Guard ha tratto in salvo due uomini rimasti bloccati su una lastra di ghiaccio alla deriva. L’incidente, avvenuto durante una fase critica di rottura dei ghiacci nei Grandi Laghi, evidenzia come preparazione e attrezzatura possano fare la differenza tra la vita e la morte.
Il sistema dei Grandi Laghi sta affrontando una fase di disgelo eccezionalmente rapida. In sole due settimane, la copertura di ghiaccio è crollata dal 50% al 21%, portando il bacino in una fase di “break-up” ad alta velocità. In questo periodo, il ghiaccio rimanente è strutturalmente compromesso e altamente mobile, creando trappole mortali per chiunque si avventuri sulla superficie.
L’incidente a Belle River
L’ultimo grave episodio si è verificato a nord di Belle River, in Ontario. Due uomini di 61 e 65 anni stavano percorrendo la superficie ghiacciata a bordo di un ATV (veicolo all-terrain) quando la lastra sotto di loro si è fratturata, separandoli dalla terraferma. A causa dei venti offshore, la sezione di ghiaccio si è staccata diventando una zattera alla deriva.
Gli esperti spiegano che questo fenomeno è causato da un mix letale di fattori: il riscaldamento dell’acqua scioglie il ghiaccio dal basso (“structural rot”), rendendolo apparentemente solido ma in realtà cavo e fragile, mentre i venti spingono facilmente al largo le sezioni ormai slegate dalla costa.
L’intervento dell’elicottero MH-65 Dolphin
Dopo la chiamata di emergenza al Joint Rescue Coordination Centre di Trenton, un elicottero MH-65 Dolphin della Guardia Costiera statunitense è decollato da Detroit. Nonostante le condizioni precarie, i soccorritori sono riusciti a recuperare i due uomini tramite verricello. Il soccorritore subacqueo calatosi sul posto ha sottolineato la lucidità dei due superstiti, un fattore che ha facilitato enormemente le operazioni di estrazione in totale sicurezza.
Le tre regole d’oro della sopravvivenza
Secondo la Guardia Costiera, i due uomini sono sopravvissuti grazie a tre fattori decisivi:
- Chiarezza mentale: mantenere la calma ha permesso loro di collaborare attivamente con l’equipaggio dell’elicottero.
- Protezione termica: l’abbigliamento adeguato ha prevenuto l’ipotermia durante l’attesa in un ambiente estremo.
- Comunicazione: la presenza di un dispositivo affidabile ha permesso di lanciare immediatamente l’allarme, rendendo possibile la localizzazione.
Il monito delle autorità
La Ontario Provincial Police (OPP) ha ribadito un messaggio fondamentale: nessuna attività ricreativa vale il rischio di una tragedia. In questa fase dell’anno, l’unico modo per garantire la sicurezza propria e dei soccorritori è restare tassativamente lontani dal ghiaccio.
Fonte originale: The Scuba News Canada

