L’edizione 2026 del Go Diving Show nel Regno Unito ha superato ogni aspettativa, confermandosi l’evento di riferimento per la comunità subacquea. Dalle incredibili storie di sopravvivenza a 100 metri di profondità alle ultime novità del mercato, ecco il nostro report completo della fiera.
Un’Atmosfera Magica e Un’Affluenza da Record
C’è stato qualcosa di veramente speciale in questa edizione del Go Diving Show. Sebbene la fiera del 2025 fosse stata un ottimo successo, quest’anno si respirava un’atmosfera magica. Entrando appena un’ora dopo l’apertura, si percepiva subito che sarebbe stata un’edizione straordinaria. Parlando con espositori e visitatori, l’entusiasmo era unanime: l’incredibile affluenza e l’energia di entrambe le giornate hanno reso questo evento uno dei migliori dive show britannici degli ultimi anni.
Un Programma Ricco di Azione e Storie Incredibili
Il programma dei relatori di quest’anno è stato denso e avvincente. Il dinamico Andy Torbet è tornato nel ruolo di presentatore principale, orchestrando un palco su cui si sono alternate figure di primissimo piano. Il celebre divulgatore TV Steve Backshall ha riempito la sala con la sua presentazione dedicata agli squali e al Kraken. Ma il momento di maggiore impatto emotivo è stato senza dubbio l’intervento del sommozzatore altofondalista Chris Lemons: ascoltare dalla sua voce l’incredibile storia di sopravvivenza sul fondo del mare a 100 metri per quasi 40 minuti ha lasciato la platea col fiato sospeso. C’è stato spazio anche per i retroscena del mondo dello spettacolo subacqueo, grazie alla presentatrice Lizzie Daly e alla stuntwoman hollywoodiana Liz Parkinson.
Fotografia, Apnea e Subacquea Tecnica
Il palco dedicato alla fotografia e all’ispirazione ha offerto interventi di grande spessore con Nur Tucker, Jenny Stock e Raf Jah, mentre Nicholas Fazah ha affascinato i presenti raccontando le sue discese in apnea sul celebre relitto dell’Andrea Doria, una vera ispirazione per chi cerca di superare i limiti umani.
Grande attenzione è stata dedicata anche al Technical Diving Stage. Paul Toomer ha fornito ottimi consigli per chi desidera iniziare un percorso tecnico, mentre James Moss dell’Imperial College London ha fatto riflettere i subacquei più esperti illustrando gli effetti dell’aumento di CO2 nel sangue e nella respirazione. Rannva Joermundsson ha offerto uno spaccato affascinante su come la ricerca sugli squali si intrecci con le immersioni tecniche tra le isole Wolf e Darwin, alle Galapagos.
Infine, il palco UK ha ospitato storie locali di grande interesse, come il progetto di pulizia sottomarina di David Kennard (Neptune’s Army of Rubbish Cleaners) e le spettacolari fioriture di polpi nel sud-ovest dell’Inghilterra documentate da Kirsty Andrews, culminando con la consegna dei premi annuali BSAC.
Viaggi e Destinazioni da Sogno
I visitatori in cerca della prossima avventura hanno avuto l’imbarazzo della scelta. Dai Caraibi all’Indonesia, dalla Groenlandia al Mar Rosso, praticamente ogni destinazione subacquea di livello mondiale era rappresentata. Per gli amanti delle crociere, flotte come Master, Mermaid e Neptune erano pronte a illustrare itinerari da Raja Ampat a Socorro. Chi preferisce il comfort del resort ha potuto scoprire eccellenze come il Papua Explorers e il Bunaken Oasis. Non sono mancate le opzioni per chi cerca esperienze più intime e boutique, dal tropicale K2 Resort di Lembeh, capitale mondiale della macro, all’eco-lodge Roots ad Al Quseir, nel Mar Rosso egiziano.
Le Novità dell’Attrezzatura e la Conservazione Marina
I grandi marchi del settore erano presenti in forze. L’imponente stand condiviso da SSI, Mares, Aqualung e Apeks ha messo in mostra una vasta gamma di prodotti, mentre Garmin ha attirato l’attenzione con il nuovo computer Fenix 8 Pro. Cressi ha celebrato il suo centenario con il lancio di una linea in edizione limitata, e Fourth Element ha presentato la rivoluzionaria muta Xenos ARC dal design ecocompatibile, insieme al suo ampio catalogo di sottomuta e abbigliamento tecnico.
Come da tradizione, la conservazione dell’oceano ha svolto un ruolo centrale. Associazioni come lo Shark Trust, Bite Back, il British Marine Mammal Rescue e Just One Ocean hanno intercettato un pubblico vastissimo e appassionato. Grande successo anche per i workshop di apnea curati da London Freediving.
Considerazioni Finali
La continua crescita del Go Diving Show è una notizia eccellente sia per la scena subacquea britannica che per l’intera industria. Ogni anno l’evento si rafforza e raggiunge nuove vette: questa edizione non ha fatto eccezione, unendo relatori eccezionali, un pubblico numeroso e una forte presenza di tutti i settori della subacquea. Un successo clamoroso che ci fa già attendere con impazienza l’edizione del 2027.
Fonte originale: 2026 UK Go Diving Show: Truly Incredible!

